CD "Goccia di Voci

Repertorio alfabetico con .mp3

TITOLO  AUTORE/PROVENIENZA   DESCRIZIONE / TRADUZIONE   AUDIO 
BARAKAFELENKO  Trad. Guinea  "Grazie madre che mi hai accolto in questo periodo, ora torno da mio marito (canto legato ai cicli lunari femminili).   
CUTURU  Toure Kunda, Senegal     
DIJA KULA  M. Makeba, Africa del Sud  Ninna nana e risveglio tra gli alberi lungo il fiume.   
DOPPIA SVISTA  O. Boldre  Bassi Tenori e Contralti creano un divertente e danzabile intreccio ritmico che supporta l'agile tema, poi il tutto si rarefa nella visione distante di profili di montagne: confine tra forza e grazie.   
EL APARECIDO  V. Jara, Chile  Victor Jara è, assieme a Violeta Parra, uno dei maggiori esponenti del movimento la Nueva Cancion”(1950-1970) che nasce per difendere la cultura delle genti indigene di fronte all’oppressione di governi totalitari ed imperialisti provenienti soprattutto da U.S.A o dall’Europa. Gli artisti della “Nueva Cancion”crecano quindi di riprodurre (attraverso una ricerca sul campo per documentare le varie tradizioni rurali e le usanze musicali) gli stili musicali esprimendo le proprie opinioni sugli eventi e problemi contemporanei. Il sapiente uso delle metafore è necessario per poter esprimere concetti. Che sarebbero stati censurati se affermati direttamente. Questa Canzone è dedicata a Che Guevara… al suo apparire ovunque e alla sua inafferrabilità.    
E...MALUSSOL!  O. Boldre  Sole mediterraneo e ritmo incalzante.   
EZILI  Trad. Haiti, Arr. Sa. Källmann, O. Boldre  Ezili è la divinità dell'amore. "Grazie Ezili... ho un solo bambino e sul fiume la canoa si è capovolta. Grazie a te siamo tutti salvi!"    
GUALIUMALIE  Trad. Pigmei, Gabon settentrionale   Questa festosa danza è un canto delle donne che, ritornate alle loro famiglie per allattare il loro bambino, richiamano il loro sposo che le ha lasciate sole ad affrontare le tentazioni della vita spensierata, dicendogli di ritornare in seno alla famiglia.  Gualiumalie.mp3 [672 KB]  
HADIDA  Toure Kunda, Senegal  Fiaba-leggenda che racconta di una bimba piagnucolona che, messa in castigo fuori di casa, viene "rapita" da una leonessa e portata nella Savana, dove le insegnerà i segreti della Natura. Giunto il momento di tornare a casa la leonessa le insegna questo canto cosi' che i genitori, sentendone le parole, la possano riconoscere.   
HE COMES FROM THE NORTH A/R  J. Garbarek, Norvegia  Rivisitazione corale di un brano del sassofonista norvegese che, attingendo dalla tradizione musicale nordica, ci coinvolge in una vera e propria traversata atlantica che parte dai Mari del Nord per approdare, dopo un passagio di tensione, sulle coste del Brasile (l'originale vede Garbarek affiancato dal percussionista brasiliano Nana Vasconcelos)... e qui l'atmosfera si scalda, il ritmo incalza... e poi si ritorna a casa!   
HANI KUNI  Trad. Etnia Hopi, Ecuador  Ninna nanna.   
HELENO KERKO  Trad. Ballo Macedonia  "Elena, figlia mia! Tu che sei il mio unico amore, cosa stai facendo? ... A cosa pensi? A chi stai scrivendo questa lettera?". - "Madre mia, la sto scrivendo al mio grande amore!"  Helena Kerko.mp3 [1'538 KB]  
HELELE MAMA AFRICA   Black Umfolosi  Un vero e proprio inno a tutti i paesi che compongono il grande continente africano e, aggiungo io, un inno a cio' che di "africano" esiste ancora nelle nostre antiche radici… radici che appartengono a tutta l’umanità.   
IAIALO  Trad. Benin  "Questo bambino è della sua mamma e del suo papà, ma sopratutto è un dono divino."   
IEDABADOM  C. Walcott  Semplice ed accorato canto composto da Collin Walcott insieme a Nana Vasconcelos e Don Cherry nel memorabile gruppo "Codona". Questa rivisitazione corale è una sorta di lento crescendo che porterà al gran finale... con sorpresa... E' un canto di gioia, una preghiera… senza frontiere.   
IGWEMABALA  M. Makeba, Africa del Sud  Parabola sul "Leopardo Maculato".   
ILAULIWO  Trad. Benin  Cano legato a lavori agricoli.   
KALEM  Trad. Tanzania  Canto legato a lavori agricoli.   
KAMAZENGO  Trad. Tanzania  "Gli uccelli sopra di me mi hanno detto che a Kamazengo sta piovendo!"   
KELABINESI  O. Boldre  Brano che avanza con grande compattezza nonostante contrasti e gli incastri ritmici. Il paesaggio evocato racconta di altipiani stepposi percorsi a buona andatura... quasi di corsa!   
KUNTO KO  N. Doumbia, Mali - arr. K. Chemirani, Iran - adatt. O. Boldre  "Misère, malheur, souffrance, Rien de tout ca n’est plus terribile que de dèsarmer, d’abandonner, le combat. Quand des amis se querellent, le plus sage, c’est celui qui abandonne, c’est cela le plus difficile."   
LAHIMURA  Trad. Madagaskar     
L'AVVICINARSI DEL MARE   O. Boldre  La visione del mare: dapprima di notte, quindi misterioso sfocato ed immenso poi, con l'incalzare delle onde, il mare "si avvicina" per infine accarezzarci le caviglie nella risacca del bagnasciuga e, ormai all’alba, ci coinvolge nella sua sottile danza di suoni, magia poliritmie e colori.    
LODGE OF SKIN  M. Karn, Cipro   Anche questo brano nella versione originale vede l’utilizzo degli stumenti. Mick Karn musicista eclettico che sfugge alle etichettature miscela sapiente mente in questo brano elementi che appartengono a diverse culture. Ne risulta un’atmosfera molto suggestiva e ipnotica… abbastanza tipica delle musiche della zona medio orinetale. L’arrangiamento vocale si sofferma sull’uso di modalità e scale che non appartengono alla nostra cultura occidentale mache, per esempio, sono tutt’ora utilizzate nelle musiche popolari del sud italia, in cui risuonano ancora influenze nord africane e arabe.   
MAROCCAN DANCE  Trad. Marocco  Questa rivisitazione corale enfatizza la magia ed il trascinante ritmo di questo brano che, nella versione originale è eseguito da soli strumenti; pero' la versione da cui si è sviluppato questo arrangiamento vedeva il brano eseguito da un violino con spiccate influenze irlandesi. Ecco quindi spiegata questa miscela di magia ipnotica e ritmo da ballata.   
MARUZZELLA  E. Bonagura, R. Carosone, Napoli 1955  Gli elementi della canzone Napoletana sono semplici e ricorrenti: la passione ed i sentimenti per le donne, una grande ironia ricca di doppi sensi…il tutto “condito” dalla Melanconica e struggente atmosfera impressa dalla forte presenza del Mare che spesso è fonte di ispirazione, invocazione e contemplazione.   
MIELAHISVUOHTA  M. Boine, Lapponia Finlandia  La cantante lappone in questo brano racconta della follia e delle difficoltà a riconoscerla ed a convivere con essa. La rivisitazione corale vuole mettere in luce la grande forza di questa cantante che con la sua voce evoca le grandi distese nordiche in cui la voce deve essere proiettata lontano...   
MIO DEVIANA  Trad. Benin  "Oh! Mio amore, quanto ti amo! E quando cammini sulla spiaggia i tuoi seni fanno 'hopplà-hopplà' ... Amore mio!"   
MORE ZAGENI  Trad. Bulgaria Regione Shope  Gyoro sposa, dopo 3 mesi di attesa, la bellissima Stanka…che splende come il sole; ed i suoi occhi sono come nere ciliege…le sue guance rosse rosse…il suo flessuoso corpo giovane come un alberello di ulivo….le sue parole dolci come lo zucchero!!   
NADONDO  Trad. Burkina Faso  "Mamma, non senti il gallo? Sveglia mamma, sveglia papà! Il sole sta sorgendo!"   
NAKILE  Trad. Costa d'Avorio  Canto, preghiera al mare.   
NDEKI  Trad. Tanzania  Canto legato al rito della nascita.   
NESSAR  K. Chemirani, Iran  Brano in cui si avvicinano differenti modi musicali. Su una base di 5/4 sentiamo la kora (strumento Africano) e un tema nato da un improvvisazione di S.Ragunathan; virtuosa voce femminile proveniente dal sud dell’India.   
NE SE  Trad. Tanzania  Canto legato a lavori agricoli.   
NINE OVER REGGAE  J. DeJohnette  Il batterista americano si/ci diverte spostando gli accenti su un ritmo che vagamente ricorda un reggae. Qui il coro si trasforma a sezioni (fiati e archi), e supporta con vivacità il funambolico tema che, nella versione originale, è eseguito dal chitarrista Pat Metheny.   
OLELELELLEO  Trad. Costa d'Avorio  Canto di ringraziamento per le pioggie.   
OROMIKO  Toure Kunda, Senegal  Canto, filastrocca dell'infanzia.   
OSSANIO  Toto Bissainthe, Haiti  "Sono malata, a letto, e non posso alzarmi... Io non sono di qui. Dio mi chiama, io me ne vado.. (và in trance). Ossanio! (Divinità), la miseria non è dolce!. Vado a cercare la vita da un'altra parte... qui non c'è piu' vita... amici miei la vita non esiste piu'. Tutto intorno a noi è acqua, passiamo la nostra vita a cercare di colmare il mare con le pietre... non c'è piu' vita.   
PAPALOCO  Trad. Haiti  "Papaloco, tu sei il vento, tu soffi e noi siamo farfalle. Attraverso di te noi possiamo udire le novità sugli altri. Le parole, attraverso te, arrivano prima. Tu sei il vento e noi le farfalle."   
PEZE CAFÈ  Trad. Haiti, arr. S. Källmann, adatt. O. Boldre  "Mia madre mi ha mandato in città a comperare il caffè... poi un poliziotto mi ha fermato. Cosa potro' dire quando tornero' a casa!"   
RASAMBLEMAN  Toto Bissainthe, Haiti  "Faremo una riunione cosi' io sapro' cosa è successo al nostro paese. Fratello mio, ci hanno nutriti con la miseria! Come usciremo da questo labirinto? Danzando nella notte, io li ho visti... danzando nella notte, io li ho sognati... i vecchi negri (marroni) mi hanno chiamato e mi hanno parlato: 'Ricordati come la terra di Haiti era abituata ad essere'... non piangere maman, non piangere!... Haiti era la madre della libertà e, se è caduta, si rialzerà ancora!'... ".  Rasambleman.mp3 [1'367 KB]  
SALIMANIMA  Trad. Tanzania  Canto legato a lavori agricoli.   
SAMANAMANA  Trad. Benin     
SANKANDA  Trad. Pigmei, Africa Centrale   Canto dell'alto Ogoguè, interpretato in lingua Obambae, abbinato alla danza Lenguèlè celebra eventi come matrimoni o fine di lutti.  Sankanda.mp3 [3'303 KB]  
SOKAINAISO  J.F. Susa, Benin  Canto utilizzato come training di riscaldamento per percussionista, danzatore e cantante.   
TALEDO  O. Boldre  Il risveglio degli uccelli del bosco tra poliritmie ed echi sognanti delle stesse sonorità.   
TEARS OF DIGNITY  Airo Tuncboyaciyan, Armenia  Un vocalista e polistrumentista curioso che ha numerose collaborazioni spaziando dall'etnico fino al jazz. Il suo è un linguaggio libero dalle frontiere linguistiche con cui riesce a comunicare al cuore grande emozione. Questo brano, nell’originale eseguito con il sazabo e l’oud (strumenti a corde) ci comunica grande leggerezza e fluidità ritmica, questa è veramente musica che può aprire il cuore con delicatezza!!!   
TERIA  Toure Kunda, Senegal  Canto che parla dell'amicizia... sentimento sacro e a volte difficile da mantenere. L'amicizia deve essere sincera e disinteressata per essere durevole e rispettosa.   
TUENDE JAMA  Trad. Tanzania  "Forza ragazzo, vieni con me a suonare e cantare... a far musica, musica è lavoro!!"   
UHURU BLUE  O. Boldre  Brano inspirato e dedicato all'UHURU Festival che si tiene ogni estate sul Weissenstein, altipiano di prati e boschi nelle montagne dello Jura.   
UOLLOLLALLO  Trad. Benin     
VITO HORO  Trad. Bulgaria  Danza Reel. Storia dell'incontro della bella Stanka con il suo fidanzato dureante le danze.   
ZERKUMINA (Rumelaj)  Trad. Ungaria/Romania  Danza del ventre zigana. La lingua di questo testo è attualmente ancora sconosciuta (non è né rumeno, né zigano né serbo). Il Patos invece è molto forte e non ha bisogno né di parole né di spiegazioni.   

Info

oskarboldre@tiscali.it